La Special Purpose Acquisition Company (SPAC) è un veicolo di investimento che si quota per raccogliere capitali sul mercato, al fine di acquisire ed eventualmente fondersi (cosiddetta Business Combination) con una società operativa non quotata (la Target).

I promotori della SPAC (gli Sponsor) costituiscono il management team della SPAC e investono capitali propri che vengono utilizzati per sostenere i costi dell’iniziativa, inclusi i costi di ricerca della Target e i costi di funzionamento della SPAC fino alla Business Combination.
Il capitale sottoscritto in sede di IPO dagli investitori viene depositato in uno o più conti vincolati, ed è indisponibile agli Sponsor, senza una delibera dell’assemblea degli azionisti.

La SPAC ha 24 mesi di tempo per identificare la Target ed effettuare la Business Combination.
La Business Combination è sottoposta all’approvazione dell’assemblea degli azionisti. Sono quindi gli investitori della SPAC a decidere se effettuare la Business Combination e acquisire la Target identificata dagli Sponsor.
Se almeno il 70% degli azionisti della SPAC approva la Business Combination, la SPAC perfeziona l’acquisizione della Target. Gli azionisti che non hanno approvato l’operazione hanno comunque diritto a esercitare il recesso e a ricevere il 100% del capitale investito.
Ad esito della Business Combination, le azioni della Target saranno quotate in Borsa.
Se, invece, più del 30% degli azionisti non approva la Business Combination, gli Sponsor dovranno cercare altre possibili Target e ripresentare una nuova Business Combination agli azionisti.
Se, alla scadenza dei 2 anni, gli Sponsor non avranno ottenuto dagli azionisti l’approvazione di una Business Combination, la SPAC verrà liquidata e gli azionisti riceveranno il 100% del capitale investito. Il capitale investito dagli Sponsor, invece, verrà restituito solo nell’ammontare residuo, subordinatamente al pagamento dei costi di liquidazione.

Agli investitori che sottoscrivono azioni della SPAC in sede di IPO viene assegnato un certo numero di Warrant, che danno diritto a sottoscrivere ulteriori azioni della SPAC in funzione dell’andamento del titolo post Business Combination. Tali Warrant vengono negoziati separatamente dalle azioni a partire dal primo giorno di quotazione e rimangono in capo agli investitori anche in caso di successivo recesso.
In aggiunta a ciò, agli investitori che non esercitano il diritto di recesso alla Business Combination vengono assegnati ulteriori Warrant, con le medesime caratteristiche dei precedenti.

Punti di forza della SPAC

Esperienza e competenza del management

L’investitore si affida a un management team (gli Sponsor) esperto nelle attività di ricerca e acquisizione di società Target, nonché, talvolta, con esperienza industriale in uno o più settori rilevanti della politica di investimento.

Liquidabilità dell’investimento

Azioni Ordinarie e Warrant della SPAC possono essere negoziati separatamente sull’AIM Italia a partire dall’avvio delle negoziazioni. I Warrant consentono un rendimento minimo sull’investimento.

Protezione dell’investimento

Ove un investitore non approvi la Business Combination deliberata dall’Assemblea, o non si realizzi la Business Combination nell’arco della vita della SPAC, l’investitore può recuperare il 100% di quanto investito.

Centralità dell’investitore

La SPAC pone l’investitore al centro del processo decisionale di approvazione della Business Combination, lasciando la facoltà agli investitori che non approvino l’operazione di recedere dalla SPAC e recuperare il capitale investito.